Arriva l’OTTOBRATA sull’Italia dal 1°Ottobre: temperature fino a 30°C al Centro-Sud!

Pubblicato il 30 Settembre 2022 alle 5:25

OTTOBRATA ITALIANA – Dopo l’intensa fase di maltempo che interesserà l’Italia in queste ultimi giorni di Settembre, è in arrivo una vera e propria svolta climatica già a partire dal weekend 1-2 Ottobre. Torna prepotentemente l’anticiclone mediterraneo sul nostro Paese, con bel tempo e temperature in forte rialzo nella prima decade del nuovo mese. E’ quanto ci indicano i modelli matematici in queste ultime ore, con l’arrivo dell’OTTOBRATA su tutta la penisola italiana.

Una tendenza previsionale che viene attualmente confermata dai principali modelli meteo GFS e ECMWF con un’avvenzione calda significativa e duratura. Gli effetti principali si percepiranno specialmente sulle regioni centro-meridionali, dove potrebbe intervenire anche un’alito africano in risalita dalla Tunisia, in grado di portare i termometri ben oltre i 30°C in Sicilia, forse anche 32°C in alcune località.

Ma non saranno solamente le regioni del Sud a ricevere quest’ultimo assaggio dal sapore estivo: anche sulle regioni del centro si potranno sentire gli effetti della cosiddetta “Ottobrata romana” con valori fino a 26°C anche a Roma. Stessa situazione anche sul Nord Italia, specie in Valpadana, con la colonnina di mercurio che potrà raggiungere anche i 23-24°C in Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, fino a 25°C in Lombardia.

Ma quanto durerà questa fase prettamente dal sapore estivo? Gli esperti confermano almeno per una settimana, o forse più. Molto probabilmente la prima decade di Ottobre potrebbe essere dominata totalmente dall’anticiclone mediterraneo, con bel tempo e temperature oltre le medie del periodo. Un’Ottobrata non più romana, ma bensì “italiana”.

Come difenderci da questi sbalzi termici improvvisi? Forti sbalzi di temperature tra notte e giorno, non aiutano certamente il nostro fisico. Passaremo da temperature praticamente estive durante le ore diurne, a valori addirittura quasi ad una cifra di notte (specie al Nord). Un delta termico che in alcune regioni potrebbe toccare o superare anche i 15-20°C. Sarà opportuno dunque vestirsi in modo adeguato a “cipolla” in modo da non restare “ingannati” da questi elevati sbalzi termici improvvisi.

C’è la minaccia delle prime nebbie fitte al Nord? Si, la configurazione anticiclonica favorisce certamente lo sviluppo di nebbie sulle aree pianeggianti della Valpadana, pianure interne della Toscana, Lazio ed Umbria. Inoltre, i forti sbalzi termici, potranno ulteriormente incrementare lo sviluppo di questi fenomeni, con le cosiddette nebbie da inversione termica, come spesso avviene durante la stagione invernale.

Ma le grandi piogge autunnali arriveranno ancora? A dire il vero, non si sono ancora viste, specialmente per il Nord Ovest. Tutte le perturbazione che abbiamo vissuto in questo fresco e bagnato mese di settembre, hanno colpito in maniera decisa le regioni centro-meridionali ed il nord-est lasciando maggiormente all’asciutto il Nord-Ovest. Abbiamo avuto fenomeni violenti, alluvioni, nubifragi, ma non le piogge diffuse per più giorni, in grado di colmare definitivamente il pericolo “siccità”. E per il momento, nemmeno sul medio-lungo termine, non s’intravede nessun tipo di perturbazione in grado di portare un forte peggioramento del tempo con piogge copiose e diffuse, anche al Nord-Ovest.

Per maggiori approfondimenti seguiteci su www.meteoreporter24.it

Edinet - Realizzazione Siti Internet