NOVEMBRATA da record con 25°C al Centro-Sud, poi CROLLA TUTTO nel weekend!

Pubblicato il 8 Novembre 2022 alle 12:49

NOVEMBRATA confermata tra l’8 e l’11 di Novembre, con anticiclone dominante sugli scenari italiani: ecco probabilmente l’ultimo caldo della stagione 2022, con temperature che riusciranno ancora a raggiungere valori straordinari per la prima decade di Novembre. Picchi sino a 22-23°C al Centro ed addittura oltre 25°C all’estremo sud. Sul Nord Italia invece giungeranno delle correnti umide occidentali in grado di portare un peggioramento a metà settimana, con piogge anche localmente intense sulla Liguria e solo moderate su Toscana, Lombardia, Emilia Romagna e poi forse persino sul Triveneto. Ma tutto questo durerà solo 3 giorni. Infatti in vista del weekend 12-13 Novembre, si attende l’arrivo di un impulso freddo da est, in grado di portare un significativo abbassamento delle temperature e qualche pioggia.

Godiamoci questi ultimi giorni di tepore grazie alla Novembrata, perchè il caldo non tornerà più fino al 2023. Siamo arrivati ormai al giro di boa, con la stagione fredda ormai imminente e alle porte dell’Italia. Si partirà subito con la prima INVERNATA nel weekend, grazie ad una “goccia fredda” in avvicinamento dai Balcani, che farà crollare le temperature anche di 10°C su molte regioni, portando anche qualche pioggia o temporale e locali nevicate fino a 1000m sui settori alpini occidentali. Non aspettiamoci il GELO, ma un poderoso calo delle temperature in grado di riportarci sotto la media climatica del periodo su diverse aree italiane. Ma non sarà finita qui.

Subito dopo la metà di Novembre, potrebbe aprirsi definitivamente la porta atlantica, con l’ingresso di frequenti perturbazioni ricche di precipitazioni abbondanti e persistenti. Sarà questo il momento opportuno per fare il “bottino pieno” specialmente nelle aree coinvolte dalla terribili siccità che persiste da troppi mesi. Inoltre, data la temperatura dei mari piuttosto elevata, non potremo ancora escludere il rischio di qualche episodio violento o addirittura alluvionale. Le temperature dell’aria resteranno comunque su valori piuttosto bassi e localmente anche al di sotto delle medie, favorendo così la possibilità di ricevere quantitativi di neve molto significativi sui settori alpini e sulle vette dell’Appennino. Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori aggiornamenti, ma attualmente il quadro pare risultare confermato.

Seguite tutti i prossimi aggiornamenti live sul nostro sito www.meteoreporter24.it

Edinet - Realizzazione Siti Internet