MAR LIGURE “bollente” a quasi 30°C: cause e rischi gravissimi in vista dell’Autunno!

Pubblicato il 20 Luglio 2022 alle 6:39

MAR LIGURE – Il SUPERCALDO AFRICANO si sta affacciando sul Nord Italia già da qualche giorno, ma il peggio arriverà solo nei prossimi giorni ed anche la prossima settimana. Dopo i BOLLIN GIALLI ed ARANCIONI per il CALDO INTENSO, il ministero della Salute ha disposto il bollino rosso oggi a Genova: temperature reali fino a 36-37°C, con picchi fino a 39°C nello Spezzino.

Ma è proprio Arpal che mette in guardia sul riscaldamento del mare, ormai giunta a valori estremi negli ultimi giorni. Una felicità per i turisti ed i più piccoli, che si tuffano tra onde calde e possono tantissimi bagni gradevoli Una preoccupazione invece per tutti gli altri: a Punta Chiappa, fra Camogli e Portofino, nei giorni scorsi si sono toccati i 29 gradi. Non era mai successo da quanto sono state attivate le segnalazioni di temperatura marina in Liguria. Ma cosa comporta questo forte surriscaldamento del nostro mare?

Il primo effetto negativo in vista delle prossime settimane sarà il mantenimento del caldo anche in ore notturne: il mare infatti, genera un vero e proprio effetto “termosifone” in assenza del sole. Le temperature minime notturne faticano a scendere solitamente sotto il livello del valore del mare. E lo vedremo molto probabilmente questo primo effetto tra il 20 ed il 25 Luglio, quando la Liguria si preparerà a “nottate tropicali” o meglio dire “cambogiane” (temperature elevatissime nelle ore antelucane e umidità su valori elevatissimi).

Un secondo effetto che si farà sentire soprattutto nei mesi di Agosto, Settembre e prima quindicina di Ottobre, sarà l’energia accumulata proprio dal Mar Ligure. Un valore termico elevato oltre i 26°C può essere favorevole al rischio di eventi alluvionali. Un vero e proprio “carburante” per quei temporali pericolosi chiamati “autorigeneranti” che abbiamo conosciuto negli ultimi anni mettendo in ginocchio le province liguri. Tutti i tragici alluvioni di Genova e di buona parte della Liguria, sono stati causati prevalentemente da fenomeni temporaleschi di stampo autorigenerante., in grado di scaricare in poche ore quantitativi di pioggia straordinari ed eccezionali.

Si rischia dunque un autunno “drammatico” anche sotto questo punto di vista, con rischio di alluvioni, temporali violentissimi, grandinate e trombe d’aria. Per maggiori approfondimenti www.meteoreporter24.it

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