L’INVERNO rischia un lungo LETARGO: ecco quando si uscirà dall’INCUBO dell’ANTICICLONE

Pubblicato il 13 Gennaio 2022 alle 2:00

Come vi abbiamo spiegato negli ultimi giorni in vista dell’ultima decade di GENNAIO si preannuncia un cambio della circolazione atmosferica sul Mediterraneo, ma resta ancora una incertezza che potrebbe fare cambiare radicamente la situazione prevista. Tutto dipenderà da un piccolo tassello, che quest’oggi vogliamo spiegarvi scendendo nel dettaglio.

Partiamo dalla cartina qui sotto, relativa al 21 GENNAIO: una goccia fredda si stacca dal lobo canadese e sprofonda verso le Canarie, spezzando così l’anticiclone (lettera H) in due tronconi: quello sull’ovest del Regno Unito e quello nel bel mezzo dell’Atlantico. Non ci sono le condizioni d’aggancio tra i due, in quanto la goccia fredda non sprofonda definitivamente ma mantiene comunque un flusso depressionario sempre aperto. L’Anticiclone europeo dunque, punterà per una questione naturale verso la Groenlandia, lasciando spazio a correnti gelide verso l’Europa e l’Italia aprendo così un lungo periodo di maltempo e neve anche sul nostro Paese che potrebbe persistere addirittura fino a fine mese (GIORNI della MERLA).

Sussite però l’ipotesi di un aggancio tra i due anticicloni, come evidenziato dalla “stellina rossa”. I due “palloni anticiclonici” si uniscono come due calamite potenziandosi e riducendo l’espasione dell’anticiclone europeo verso il Polo Nord; questo a causa dello sprofondamento pronunciato verso sud della depressione presente alle CANARIE (lettera B in basso). Se così sarà, addio sogni invernali e gelidi per l’Italia, con incursioni fredde regalate solo all’est europa e zona balcanica. Si rischia in questo modo di buttar via tutto il mese di GENNAIO. Solo nei prossimi giorni riusciremo a scoprire quale sarà la verità, ma il tutto si giocherà proprio su questo punto. Al momento resta un’attendibilità del 50 e 50 per ambedue le ipotesi e quindi sarà opportuno attendere ovviamente i prossimi giorni per aver ulteriori dettagli.

Dato che questo passaggio fondamentale spiegato sopra (che potrebbe dire addio ai sogni di neve e gelo per questo GENNAIO 2022), bisogna anche dire che stiamo valutando carte a 7-8 giorni (quindi con ancora tantissimi margini sia di miglioramento sia di peggioramento). La cosa è ormai certa! Tutto si giocherà su questo fattore di aggancio “effetto calamita” tra i due anticicloni.

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