La SICCITA’ continuerà fino ad APRILE: nessuna perturbazione atlantica in vista!

Pubblicato il 17 Marzo 2022 alle 2:14

Da quanto ci mostrano i modelli previsionali, resta critica l’allerta siccità che ormai persiste da quasi 100 giorni su gran parte del Nord Italia. Le piogge cadute negli ultimi giorni, tra Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta non sono state in grado di colmare il deficit pluviometrico e purtroppo anche la seconda parte del mese di Marzo non sembra voler far cambiare il trend.

Niente pioggia e soprattutto niente aperture atlantiche, in grado di poter dare uno scossone definitivo a questa seconda parte dell’inverno. E pure l’avvio della PRIMAVERA non farà cambiare le cose. Le perturbazioni atlantiche restano un miraggio e senza un’apertura occidentale, non si potrà sperare di colmare questa fase “secca”.

Nel medio termine, dopo la fase fredda 20-23 Marzo, potrebbe addirittura tornare l’anticiclone con temperature in ripresa e le perturbazioni che transiteranno solo sul Nord Europa, lasciando ancora all’asciutto buona parte del Mediterraneo centro-occidentale. Dunque, solamente il mese di Aprile potrà risanare questa crisi idrica che rischiamo di portarci ormai avanti fino alle porte dell’estate.

Per quanto riguarda le ALPI ed i GHIACCIAI l’allarme è “rosso”: secondo gli esperti, anche eventuali nevicate primaverili, non riusciranno a favorire una stabilizzazione dell’innevamento, ma andremo incontro ad una fusione accentuata di nevai e ghiacciai a tutte le quote. Anche se nevicherà ancora molto sopra i 2000m, non avremo comunque una buona durata del manto nevoso. Subito con i primi caldi di stagione, ci ritroveremo in condizioni come in luglio ed agosto anche oltre i 2500 metri di quota.

L’allarme resta invece “arancione” per quanto riguarda il suolo e le aree poste sotto i 2000 metri generalmente, che con una bella passata piovosa (superiore ai 200-250mm in 30 giorni) si potrebbe ritornare ad una condizioni di “quasi normalità”.

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