IRRUZIONE ARTICA in arrivo dal 21 GENNAIO: FREDDO e NEVE fino a 300 metri su molte REGIONI [VIDEO]

Pubblicato il 19 Gennaio 2022 alle 5:56

Mancano meno di 48 ore all’avvio di una lunga fase gelida e prettamente invernale sul territorio italiano. Lo “sconquasso meteo” sarà causato da un’IRRUZIONE ARTICA proveniente dalla Scandinavia che piloterà nuclei di aria gelida attraverso la Porta della Bora verso molte regioni italiane (Nord Italia compreso) ma con NEVE regalata specialmente alle zone del Centro-Sud, specie il lato adriatico.

I primi fenomeni sono attesi già a partire dal 20 GENNAIO con qualche piovasco tra Liguria di levante e Toscana in estensione a parte dell’Emilia ed Umbria. Prime spolverate di neve mediamente sui 900-1000m (specilamente sull’APPENNINO TOSCO-EMILIANO) in rapido calo dalla serata. Proprio nella notte tra GIOVEDI 20 e VENERDI 21 GENNAIO, ecco l’entrata della bolla gelida attraverso la Porta della Bora, che causerà un sensibile abbassamento delle temperature e rispettivamente delle nevicate fino a quote collinari.

VENERDI MATTINA è prevista neve fin sotto i 500m tra Umbria, Abruzzo e Marche con locali sconfinamenti fino a 300m da metà giornata. La NEVE si spingerà poi verso il Gargano, il Molise ed infine Puglia e Calabria (entro sera). Accumuli pià significativi attorno ai 15cm sono previsti sull’area appenninica mentre alle quote collinari non si prevedono cumulate di rilievo. Pioggia sulla costa abruzzese e pugliese ma con temperature molto rigide, solo pochi gradi sopra lo zero.

Nella NOTTE tra VENERDI 21 e SABATO 22, possibile attenuazione dei fenomeni ma incremento della sensazione di freddo. Le temperature torneranno a calare ulteriormente su tutte le regioni, con intense gelate non solo al Nord, ma anche su Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Molise ed entroterra pugliese. Più mite solo su Liguria, Sardegna e Sicilia.

IRRUZIONE ARTICA dal 20-21 GENNAIO: tracollo delle TEMPERATURE e ritorno della NEVE a BASSA QUOTA

Nel WEEKEND il “nocciolo di aria fredda” tenderà a spostarsi verso la Grecia ma rimarranno comunque attive correnti molto fredde specie sul basso Adriatico con locali fenomeni instabili alternati a schiarite. Durante eventuali precipitazioni la NEVE potrebbe ancora fare la sua comparsa fino a bassissima quota. Resta inoltre l’ipotesi dell’arrivo del BLIZZARD tra il 24 e 25 GENNAIO, con gelidi venti di grecale associati ad aria semi-continentale, che potrebbero regalare nuove NEVICATE sul lato adriatico, stavolta anche sulle coste (previsione da confermare). Ma per ulteriori informazioni sul BLIZZARD vi rilasciamo all’articolo QUI SOTTO.

“BLIZZARD” in arrivo dal 25 GENNAIO: possibili “BUFERE di NEVE” sulle coste adriatiche!

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