Caldo Africano

“DOLCE ESTATE” fino al 13 Luglio, poi arriva il “supercaldo africano”: sarà TREMENDO!

Pubblicato il 10 Luglio 2022 alle 2:00

DOLCE ESTATE – E’ proprio così che in questi giorno è arrivato il nostro anticiclone azzorriano a regalarci giornata tipiche della “Dolce Estate” con temperature estiva ma gradevoli, poca afa e soprattutto notti più “respirabili”. Queste belle giornate estive però avranno solo una breve durata; una nuova minaccia africana, è prevista in arrivo sull’Italia a partire dal 14-15 Luglio, con temperature in forte rialzo, anche di 10°C sopra le medie e picchi fino a 40°C sulle pianure del Nord Italia.

Si tratterà del 3° anticiclone africano di questa stagione e sarà il più intenso per le aree del Nord Italia, dove la fiammata risulterà veramente molto significativa. Valpadana che sarà coinvolta nel “calderone” con temperature previsti fino a 40°C tra Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, fino a 38-39°C anche in Piemonte e Veneto, oltre 36°C anche sulla Liguria, specie le zone più interne di fondovalle.

Dai modelli previsionali disponibile quest’oggi sarà la fase di caldo più intensa dell’intera stagione estiva 2022 per tutte le regioni del Nord, mentre al Centro-Sud le temperature resteranno leggermente più basse ma comunque comprese tra i 32° ed i 35°C. Sarà dunque una “settimana d’inferno” per molte regioni italiane, con caldo torrido durante il giorno e clima afoso nelle ore notturne.

Non resterà esclusa anche la Liguria, specie durante le ore serali, con temperature che potrebbero rimanere oltre i 30°C anche in piena notte con umidità superiore al 70-80%. L’afa e l’umidità dunque causeranno quella sensazione di “clima cambogiano di sera” in prossimità delle coste.

Ma quanto durerà questa terribile ondata di calore? Secondo gli esperti ci sono delle possibilità per un possibile cambiamento già a partir dal 20 Luglio: infiltrazione di aria più umida proveniente dalla Gran Bretagna e dalla Francia, potrebbero essere sufficienti a causare uno “sconquasso meteo” sulle regioni del Nord, proprio a causa dei forti contrasti tra le due differenti masse d’aria. Ecco che Alpi e Valpadana si preparerebbero così a sfornare nuovi “temporali violenti con grandine” con rischio di fenomeni estremi e violenti. Ma di questo ne riparleremo nei prossimi giorni su www.meteoreporter24.it

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