Caldo Africano

CALDO AFRICANO “ridimensionato”: si toccheranno veramente i 40°C sul Nord Italia?

Pubblicato il 14 Luglio 2022 alle 7:30

CALDO AFRICANO “ridimensionato” dal 15-25 LUGLIO – C’e’ una novità dell’ultima ora relativa all’arrivo dell’anticiclone africano nei prossimi giorni. Secondo le ultimissime dai modelli previsionali, la “fiammata bollente” potrebbe colpire l’Italia in maniera meno convinta rispetto alle previsioni di qualche giorno fa. L’alito africano risalirà dal Marocco, raggiungerà Spagna e Francia, ma poi potrebbe investire in maniera più intensa solo il Nord Italia (specialmente Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta) ma anche soprattutto Regni Unito e Svizzera. Sul resto dell’Italia è confermato un “ridimensionamento” generale dell’ondata di calore di almeno 3-4°C, con il clima più “gradevole” sul basso versante adriatico.

Caldo africano ridimensionato solo di qualche grado, ma che potrebbe far tirare un piccolo respiro di sollievo. Non si dovrebbero raggiungere i cosiddetti “40 gradi” al Nord, ma comunque si attendono valori tra 36 e 37°C in Valpadana, con punte fino a 38°C nelle località più calde. Il caldo dunque ci sarà e pure intenso, specie sulla Valpadana, ma potrebbe non raggiungere le cifre record previste nei precedenti aggiornamenti. Diversamente in Spagna si raggiungeranno anche di 45°C, fino a 42-43°C anche in Francia.

Brutte notizie invece in merito alla DURATA del CALDO che potrebbe persistere qualche giorno in più, anche oltre il 20 Luglio.Ecco che si rischia dunque di rimanere in compagnia dell’Africano almeno fino al 24-25 Luglio, almeno 4-5 giorni in più rispetto alle precedenti previsioni, con proprio in questi giorni i valori di temperature più elevati, con buone probabilità fino in prossimità della soglia dei 40°C tra Piemonte, Lombardia e buona parte delle Valpadana.

In molti ci state chiedendo se arriveranno veramente i 40°C, ma cerchiamo di fare chiarezza. Il vero e proprio “CALDERONE ” sarà la Valpadana, dove si potranno sfiorare i 38°C, andrà invece meglio in Liguria e lungo le coste di Veneto e Romagna, con valori compresi tra 33 e 35°C (ma con un maggior tasso d’umidità). Avremo dunque giornate torride (caldo secco) durante il giorno e nottate umide (caldo afoso) durante la notte. Oltre alle grandi città del Nord come Milano, Torino e Bologna saranno soprattutto le aree marittime a subire i maggiori disagi del “caldo cambogiano e molto umido” durante le ore notturne, con tassi d’umidità anche superiori all’80%.  Sulle regioni del Centro-Sud Italia le temperature invece resteranno di qualche grado più basse e comprese tra 32°C e 35°C, con punte di 36°C – 37°C solo in Toscana ed interno Lazio. Addirittura gli ultimi modelli previsionali, prevedono la possibilità di qualche infiltrazione più “fresca” (se così possiamo definirla) sui settori adriatici del Centro-Sud, con clima dunque sicuramente più temperato e gradevole.

Il PICCO di CALORE si farà sentire già dal prossimo weekend del 16-17 Luglio e persisterà almeno fino al 25 Luglio; questi saranno i giorni peggiori. Ma la pioggia quando tornerà? Ecco che una possibile svolta potrebbe giungere negli ultimi giorni del mese di Luglio, con l’avvicinamento di una perturbazione nord-atlantica che potrebbe causare un peggioramento del tempo molto significativo anche sull’Italia, con piogge, temporali, grandinate e un sensibile calo delle temperature.

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