AUREOLA di luce attorno al Sole: l’ALONE sarà visibile su molte regioni italiane!

Pubblicato il 10 Maggio 2022 alle 12:50

L’AUREOLA attorno al sole è un fenomeno non particolarmente raro, che si può notare specialmente durante le ore centrali della giornata e nel primo pomeriggio. Già nelle ultime 24 ore sono stati diversi gli avvistamenti del fenomeno su alcune regioni italiane, come nelle Marche ed in Toscana; nelle prossime ore non si esclude anche sul resto del Paese. Il fenomeno ottico in questione viene definito: alone solare (o lunare nel caso in cui si verifichi la notte intorno alla Luna) e si verifica quando nella zona più alta della troposfera (a partire dai 6000 metri di quota) transitano nubi molto sottili, in genere cirri o stratificazioni.

Tali nubi sono composte da minuscoli cristalli di ghiaccio i quali fungendo da lente, rifrangono la luce solare formando un caratteristico arco intorno al Sole o alla Luna. La sua colorazione è dovuta della dispersione ottica, un po’ come avviene negli arcobaleni. Quando la luce solare passa attraverso lo strato di nubi alte e stratiformi, le particelle di ghiaccio agiscono come un prisma scomponendo la luce e formando proprio l’alone solare.

Il fenomeno dell’aureola attorno al sole, che spesso gli antichi interpretavano come l’arrivo di piogge, è dovuto alla presenza di cristalli di ghiaccio tra i 6000 e i 12000 metri della troposfera. L’alone attorno al sole – spiegano gli scienziati – è un fenomeno di rifrazione della luce che può scomporsi nei colori base e talvolta creare un’immagine simile a un arcobaleno

Fenomeni atmosferici come l’aureola sono stati usati come metodi empirici di previsione meteorologica prima che fosse sviluppata la meteorologia; generalmente, essendo collegati ai cirri, indicano l’arrivo di un fronte caldo e quindi di piogge; in inverno, in caso di nebbia, un alone può indicare che nella nebbia sono presenti cristalli di ghiaccio e quindi che di notte si possa gelare. In effetti, in situazioni meteorologiche di freddo molto intenso, gli aloni ottici vengono formati dai cristalli vicini al livello del terreno (definiti “polvere di diamante”). I cristalli si comportano come gioielli, riflettendo e rifrangendo la luce solare tra le loro facce, emettendo lance di luce in direzioni particolari.

Un disco di diffrazione o disco di Airy ha un aspetto simile, ma è un disco, anziché un anello, e ha un bordo rosso al suo interno. Le sue dimensioni dipendono dalla dimensione delle particelle di ghiaccio o acqua che lo provocano. Sono anche conosciuti come corone, ma non sono da confondere con il flusso sottile di gas che emette il Sole per formare la sua corona solare.

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