“TSUNAMI SOLARE” colpirà la Terra il 25 APRILE: scatta l’allerta per una TEMPESTA GEOMAGNETICA

Pubblicato il 23 Aprile 2021 alle 6:03

ULTIM’ORA: E’ in atto in queste ore un significativo evento solare i cui impatti potrebbero essere avvertiti sulla Terra durante il weekend del 24-25 aprile. A causa dei possibili danni che questa energia in arrivo potrebbe avere sulla Terra, la NOAA ha dichiarato che sono possibili tempeste geomagnetiche il 25 aprile, quando un’espulsione di massa coronale (CME) dovrebbe colpire il campo magnetico della Terra. La CME, un notevole rilascio di plasma dalla corona solare, è stata scagliata nella nostra direzione ieri, 22 aprile, da un brillamento dalla macchia solare AR2816.

Se la tempesta geomagnetica si verificherà come previsto, le aurore potrebbero arrivare fino agli USA settentrionali, dal Maine a Washington.

La macchia solare AR2816 è esplosa il 22 aprile, producendo un brillamento solare. Il Solar Dynamics Observatory della NASA ha registrato una spettacolare onda d’urto dal sito dell’esplosione. Si tratta di uno “tsunami solare”, ossia un’onda di plasma incandescente e magnetismo, alta circa 100.000km, che corre verso l’esterno a circa 250km/s. Tali onde solitamente sono associate ad espulsioni di massa coronale, come in questo caso, in cui un CME è stata rilevata ore dopo il brillamento. La velocità iniziale della CME era di circa 760km/s.

Sulla base della velocità e di altri fattori, la NOAA ritiene che la CME raggiungerà la Terra il 25 aprile, con il potenziale di provocare tempeste geomagnetiche di classe G2 (moderata-forte).

Radiazioni pericolose

Il vento solare rilascia intense particelle ad alta energia che possono generare delle radiazioni dannose per gli esseri umani, allo stesso modo delle radiazioni nucleari a bassa energia. L’atmosfera e la magnetosfera terrestri agiscono fornendo una adeguata protezione a livello del suolo, ma gli astronauti nello spazio sono soggetti a dosi potenzialmente letali di radiazioni ionizzanti. La penetrazione di particelle ad alta energia nelle cellule può causare il danneggiamento cromosomico, il cancro ed altri problemi di salute. Alte dosi potrebbero essere fatali.

I protoni solari con energia superiore ai 30 MeV sono particolarmente pericolosi. Nel mese di ottobre del 1989, il Sole produsse particelle tanto energetiche da poter causare la morte di un astronauta che si fosse trovato sulla Luna con la sola protezione della tuta spaziale.

I protoni solari possono produrre problemi di radiazioni anche a bordo di voli di linea alle elevate altitudini. Sebbene questi rischi siano bassi, il monitoraggio delle emissioni solari consente di valutare un eventuale cambio del piano di volo.

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