TEMPESTA GEOMAGNETICA investirà la TERRA: previste AURORE BOREALI anche a NEW YORK e WASHINGTON

Pubblicato il 13 Ottobre 2021 alle 1:16

Un filamento magnetico collegato alla macchia solare AR2882 è esploso il 12 ottobre alle ore 4:00 italiane. La nube dovrebbe passare davanti alla Terra il 15 ottobre: la vicinanza, anche senza impatto, potrebbe innescare aurore artiche. I filamenti sono lunghe strutture sottili che si estendono sulla superficie della stella, regioni di gas molto densi e “freddi” che si formano a causa degli intensi campi magnetici solari e appaiono scure proprio perché sono più fredde delle regioni circostanti. Queste particolari strutture molto allungate occasionalmente possono provocare anche eruzioni di materiale solare nello Spazio.

Ieri, dopo l’impatto diretto di una CME sono state avvistate aurore in più di una dozzina di Stati USA. L’improvviso aumento della velocità del vento solare è stato netto: il grafico mostra i dati della missione DSCOVR della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA). Quando è passata la CME, il vento solare è aumentato di 120 km/s. Allo stesso tempo, la densità del plasma è triplicata e la temperatura è aumentata di quasi 10 volte. Sono i classici segni di un colpo diretto da parte di una CME.

cme 12 ottobre

Spettacolo di luci visibile a sud fino a New York

La tempesta classe G2 che ha colpito la Terra ieri ha portato con sé uno spettacolo di luci visibile a sud fino a New York.
Tempeste solari di questa portata possono influenzare i satelliti in orbita attorno alla Terra, causare interruzioni nelle reti elettriche e altro ancora, ma possono anche scatenare magnifiche aurore, uno spettacolo di luce naturale che si osserva in genere solo nelle regioni ad alta latitudine vicino ai poli nord o sud. Questa tempesta è stata così potente da essere visibile fino a sud di New York e fino al Wisconsin e allo stato di Washington, ha riferito la NOAA.

Cos’è un’espulsione di massa coronale

Un’espulsione di massa coronale (CME, acronimo dell’inglese coronal mass ejection) è un’espulsione di materiale dalla corona solare. Il materiale espulso, sotto forma di plasma, è costituito principalmente da elettroni e protoni: quando questa nube raggiunge la Terra può disturbare la sua magnetosfera.

Cos’è una tempesta geomagnetica

Quando sul Sole si verificano fenomeni di attività improvvisa e violenta, come i brillamenti, vengono emesse grandi quantità di particelle ad alta energia che viaggiano velocemente nello Spazio, a volte scagliate in direzione della Terra: questa corrente di particelle viene frenata e deviata dal campo magnetico terrestre, che a sua volta ne viene disturbato e distorto.
Quando avviene questo “impatto” la magnetosfera terrestre (la regione attorno alla Terra pervasa dall’azione del suo campo magnetico) subisce un forte contraccolpo che può causare blackout temporanei nelle reti elettriche o nei sistemi satellitari di comunicazioni. Alle tempeste geomagnetiche è anche associato il ben noto fenomeno delle aurore polari.

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