Segnalata “pioggia nera” in LIBIA, arriva la “vendetta” dell’ETNA

Pubblicato il 18 Febbraio 2021 alle 12:50

La nube di cenere generata dal violento parossismo di questa notte sull’Etna è arrivata addirittura in Libia. L’evento, il secondo nel giro di 30 ore dopo quello spettacolare di martedì pomeriggio, si è verificato nelle tarde ore notturne e ha avuto il suo picco massimo tra l’una e le due della notte. In base ai primi dati forniti dall’INGV, è stato un evento più violento rispetto a quello di due giorni fa e ha formato un’enorme colonna eruttiva di cenere, gas e lapilli che si è alzata per diversi chilometri sul vulcano muovendosi rapidamente verso sud/est, nel mar Jonio, alimentata dal forte vento.

Possiamo osservare dalle immagini del satellite meteorologico “Meteosat” di EUMETSAT che la nube di cenere vulcanica è giunta in Libia, nella Cirenaica, dove sta determinando proprio in queste ore un’intensa e anomala pioggia di cenere tra Bengasi e Tobruch.

La pioggia di cenere vulcanica sta interessando anche l’entroterra desertico della Cirenaica, dove le dune di sabbia si stanno tingendo di nero. Una sorta di “vendetta” dell’Etna rispetto alle molto più frequenti nuvole di sabbia del Sahara che interessano la Sicilia e l’Italia in senso inverso spinte dai venti di scirocco.

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