METEO NATALE: sarà “BRACCIO di FERRO” tra GELO e PIOGGE ATLANTICHE, chi la vincerà?

Pubblicato il 17 Dicembre 2021 alle 12:23

Siete ormai moltissimi a chiederci che tempo farà a NATALE, ma ancora persistono moltissime incertezze. Continua infatti la fase “traballante” dei modelli meteo previsionali per le Festività Natalizie, ma inizia a delinearsi una tendenza meteo via via sempre più attendibile. L’Italia nella “TERRA di MEZZO”: ebbene si, ci ritroveremo molto probabilmente al centro di due importanti azioni depressionarie: la prima centrata sull’Europa nord-orientale con freddo e gelo in discesa dalla Scandinavia, la seconda centrata sulla penisola iberica con aria più mite ed umida in avvicinamento dal basso Atlantico, ma pilotata in grande spolvero da un potente vortice canadese.

L’ONDATA di GELO in arrivo dalla Scandinavia supportata da aria artica polare non sembra attualmente in grado di sconfinare sul Mediterraneo, arrivando solo Oltralpe fermandosi sulla Germania, mentre volgendo lo sguardo verso la Spagna, potrebbero aprirsi le porte per l’entrata di PERTURBAZIONI MITI e cariche di PIOGGE ed UMIDITA’. L’Italia si ritroverebbe quindi nella “terra di nessuno” con condizioni di freddo solo al Nord (specie in Valpadana) e condizioni piuttosto miti sul resto del Paese. Ad oggi le probabilità di GELO o PIOGGE ATLANTICHE sono 25% contro 75%, quindi cerchiamo di comprendere al meglio cosa potrebbe accadere.

Secondo le nostre elaborazioni, ci sono le probabilità di una fase mite ed umida tra 24-25 DICEMBRE con piogge diffuse su gran parte dello Stivale, ma con temperature sopra le medie stagionali del periodo. La neve cadrà quindi solo a quote relativamente alte, salvo locali sorprese sulla Valpadana occidentale, dove potrebbe resistere iun timidissimo “cuscinetto freddo” nei bassi strati. Se la temperatura alle quote medie riuscirà a mantenersi a 0°C o sotto lo zero, si potranno verificare nevicate a quote molto basse tra Piemonte e Lombardia occidentale, ma se la “scaldata in quota” sarà più intensa e rapida, si potrebbe verificare il temuto fenomeno del “GELICIDIO”, ove le temperature al suolo risulteranno negative.

La formazione della DEPRESSIONE di NATALE, per un movimento naturale da ovest verso est, richiamerebbe però aria molto fredda a partire dal 26-27 DICEMBRE in discesa verso l’ITALIA, ma valicando la catena alpina non dalla solita porta della BORA, ma bensì dalla Francia ovvero tramite la Porta del Rodano. Non escludiamo quindi grosse sorprese tra SANTO STEFANO e CAPODANNO. Al momento ci fermiamo qui e vi invitiamo a seguire tutti i prossimi aggiornamenti nelle prossime ore.

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