Morto 2° MILITARE dopo somministrazione VACCINO ASTRAZENECA, scoppia la BUFERA in SICILIA!

Pubblicato il 10 Marzo 2021 alle 11:43

Nelle ultime ore si è diffusa la notizia di un’altra vittima in SICILIA dopo la somministrazione del vaccino Astrazeneca a poche ore dalla morte di del militare Stefano Paternò. Si tratta di un poliziotto, Davide Villa, 50 anni, ucciso da una grave trombosi sopraggiunta alcuni giorni dopo il vaccino Astrazeneca, poi sfociata, con la somministrazione di eparina e alcuni giorni di ricovero, in emorragia cerebrale.

Il vaccino, come  citato dal quotidiano online LiveSicilia, faceva parte dello stesso lotto di quello iniettato a Stefano Paternò. Non è ancora certa la correlazione tra i vaccini e le morti dei due militari, anche perché nel caso di Villa sono trascorsi 12 giorni dalla vaccinazione alla morte. Non pochi, ma la coincidenza è tanta. E inoltre il poliziotto ha iniziato ad accusare i primi segni di malessere dal giorno successivo al vaccino, con i sintomi tipici della trombosi. Del suo malessere, come scrive il giornale siciliano, Davide ha parlato con il fratello Fabrizio, fotografo di fama internazionale: le sue condizioni sono peggiorate di giorno in giorno, finché proprio il fratello non ha deciso di portarlo al pronto soccorso.

In ospedale gli è stata diagnostica una trombosi venosa profonda, curata con eparina e sfociata in emorragia cerebrale. La trombosi, tra l’altro, è una delle possibili reazioni avverse del vaccino Astrazeneca. I giornalisti di LiveSicilia hanno così confrontato il codice del lotto di vaccino somministrato a Stefano e a Davide, ed è lo stesso. Nessuna certezza, si sottolinea, che vi sia una correlazione tra i decessi e il vaccino Astrazeneca. Saranno ora gli inquirenti a stabilire se vi sia un nesso, ma quel che è certo è che la coincidenza è davvero tanta, forse troppa. Davide Villa è stato sottoposto all’autopsia, e sono attualmente in corso indagini genetiche per valutare possibili patologie pregresse non note.

MILITARE 43enne muore dopo VACCINO ASTRAZENECA, aperta un’inchiesta della PROCURA

Edinet - Realizzazione Siti Internet