Il “GELO di APRILE” sta per irrompere in ITALIA: attesi TEMPORALI e GRANDINATE tra Bergamasca e Lodigiano

Pubblicato il 6 Aprile 2021 alle 1:30

L’ondata di aria fredda arriverà già nelle prossime ore di oggi martedì 6 e proseguirà la sua azione nel giorno successivo, mercoledì 7,  quando, secondo le ultimissime previsioni meteo, è atteso un suo ulteriore inasprimento del freddo specie durante le ore notturne. Proprio per la giornata di mercoledì è attesa, infatti, la fase più fredda con isoterme che, alla quota di 850 hpa, 1500 m circa, potrebbero localmente raggiungere i -5/-6°C, specie tra le Marche, il Nord Appennino, fino alla Romagna, e -2/-3/-4°C diffusi verso le regioni centro-meridionali, fino alla Calabria, entro tarda sera. Anche alle quote medie della Troposfera, intorno ai 5000 m, sono attesi valori piuttosto freddi, sui -30/-32/-34°C tra il medio-alto Adriatico e il Nordest. Insomma, un’irruzione rapida, della durata di circa 48 ore, ma piuttosto intensa, per il periodo stagionale, e dai connotati pienamente invernali che potrebbe portare anche qualche disagio alle colture sia per il freddo pungente sia per la possibilità di episodi grandinigeni.

I primi effetti della perturbazione inizieranno a farsi sentire già nelle prime ore pomeridiane si OGGI 6 APRILE, con temporali dalla Lombardia al Triveneto, anche forti tra Bergamo, Treviglia, Crema e Cremona in estensione verso il Piacentino. Non mancherà qualche fenomeno instabile anche in Liguria, specialmente a ridosso delle ALPI LIGURI in provincia di Imperia, dove potrebbe nevicare fino a 500-600 metri di quota in alta Valle Argentina.

Relativamente a questa fase più fredda, appunto per mercoledì 7, ritornerà il bel tempo al Nord mentre le regioni più interessante dai fenomeni saranno, secondo le previsioni meteo, quelle appenniniche centrali, tra Abruzzo, Est Lazio, localmente Sud Umbria e Molise e poi, più nel tardo pomeriggio-sera, i settori meridionali tra la Calabria centro-settentrionale e la Lucania. Su queste aree, saranno possibili rovesci più insistenti, anche più forti per qualche fase della giornata. Le previsioni meteo computano nevicate fino a quote di media-bassa collina sui rilievi appenninici centrali, neve più in alto e soprattutto il pomeriggio sera tra la Lucania e la Calabria, qui mediamente intorno ai 600/800m, fino a 1100 m inizialmente  su Nord Calabria, poi in calo anche qui a 600 m la sera. Sul resto delle aree centro-meridionali e sul Nord Appennino, anche localmente al Nordest e sui settori alpini, sono attesi addensamenti più irregolari, con qualche precipitazione sparsa qua e là, ma alternata anche a fasi asciutte, in molti casi prevalenti. Tuttavia anche su queste aree saranno possibili fiocchi, mediamente intorno ai 300/500 m, fino in valle sulle Alpi di confine, e a 400/600/700 metri sul Sud Appennino. Temperature in ulteriore sensibile calo un po’ su tutta l’Italia, fino a oltre 10°C sotto media al Centro Nord; venti moderati o forti dai quadranti settentrionali, soprattutto sui bacini e sulle coste centro-meridionali.

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