FUNGHI LIGURIA: tramontana distruttiva per il sottobosco, a rischio la “BUTTATA” dei prossimi giorni

Pubblicato il 8 Ottobre 2021 alle 1:13

I fungaioli della Liguria stanno attendendo ormai da qualche giorno l’arrivo della prima buttata stagionale di funghi porcini sulla Riviera Ligure, ma le condizioni meteo che si stanno verificando nelle ultime 48 ore suscitano grandi dubbi sulla possibile crescita.

Infatti ormai da almeno 48 ore, forti raffiche di tramontana stanno sferzando la Riviera Ligure, specialmente le aree costiere del Savonese, Genovese e parte dell’Imperiese (sotto forma di grecale secco). Una delle peggiori condizioni meteo che possano presentarsi per il sottobosco, anche se bagnato dalle piogge dei giorni scorsi, rischia di subire una veloce “asciugatura”. E con il vento forte anche i valori di  umidità sono scesi repentinamente mantenendosi attorno al 20-30% sulla costa e 50-60% sui versanti padani.

Per tale motivo, rischia di ribaltarsi tutta la previsone sulla crescita dei funghi fatta nei giorni scorsi: lungo le coste, salvo la Riviera di Levante, la “buttata fungina” prevista dal 10-11 Ottobre rischia di non presentarsi o di risultare decisamente scarsa, mentre le maggiori possibilità si potranno avere nelle vallate interne dei versanti padani: stiamo parlando ovviamente della Val Bormida e del Sassellese così come le valli interne del centro-levante ligure, dove l’umidità notturna e la minor ventilazione, favoriscono un miglior clima per la crescita fungina.

Dalle ultime notizie pervenute, i primi “porcini da freddo” si stanno iniziando a trovare in Valbormida, nei boschi di faggio sopra i 1000 metri. Piccoli esemplari ma di ottima qualità. E vi mostriamo anche i primi raccolti dei fungaioli locali. Si tratta dei primi esemplari e vengono ritrovati sono nelle cosiddette “tacche” migliori, mentre il resto del bosco al momento è ancora in attesa!

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