FUGA dagli incendi in GRECIA: turisti e residenti si rifugiano sui traghetti

Pubblicato il 7 Agosto 2021 alle 8:32

In Grecia migliaia di turisti e residenti sono stati evacuati a causa degli incendi e una densa nuvola di fumo e cenere sovrasta Atene, mentre in alcune regioni sono previsti oggi forti venti e temperature fino a 38 gradi. Sono almeno 1.450 i vigili del fuoco impegnati con l’ausilio di 15 aerei e di rinforzi in arrivo da altri Paesi. I roghi minacciano la penisola dell’Attica, compresa la capitale, ed Evia, seconda isola più grande del Paese, a est di Atene e la regione del Peloponneso, nel Sud-Ovest.

Il bilancio finora è di due morti, tra cui il presidente della Camera di commercio di Atene, Konstantinos Michalos, trovato privo di sensi in una fabbrica a Krioneri e morto in ospedale. In Grecia gli incendi hanno invaso altre foreste e aree abitate, dopo aver bruciato decine di case, aziende e fattorie, nella peggiore ondata di caldo del Paese in tre decenni. Uno degli incendi più grandi è arrivato a minacciare il più importante parco nazionale di Atene, causando così tanto fumo che le autorità hanno istituito una linea telefonica di assistenza per le persone che sviluppino problemi respiratori. “Chiudete tutte le finestre e non uscite di casa”.

Questo è l’invito rivolto dalle autorità alla popolazione di Atene dove l’aria è ormai resa irrespirabile dal denso fumo provocato dagli incendi nelle aree boschive urbane nel nord della capitale. “Se non riusciamo a contenere gli incendi oggi, avremo un enorme problema”, ha dichiarato Wassilis Kokkalis, vice governatore della regione di Atene, intervistato oggi alla televisione. Il vento, che nei giorni scorsi ha spinto e fatto propagare le fiamme, questa notte è calato creando “una finestra di opportunità” per prendere il controllo degli incendi, ha spiegato ancora il vice governatore. Kokkalis ha anche reso noto che sono stati arrestati tre sospetti piromani.

Fonte RaiNews.it

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