CORONAVIRUS, confermata “ZONA ROSSA” in Lombardia fino al 31 GENNAIO

Pubblicato il 16 Gennaio 2021 alle 5:11

E’ stata confermata dal Ministero dalla Salute la ‘zona rossa’ per la Lombardia per l’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2. La misura sara’ in vigore dal 17 al 31 gennaio. Il provvedimento viene giustificato con l’applicazione dell’articolo 3 del Dpcm del 14 gennaio, vista una “incidenza di contagi superiore a 50 casi per 100mila abitanti”, e quindi “rischio alto“.

Con la zona rossa, in Lombardia restano chiuse scuole superiori ma anche prime e seconde medie. Intanto gli studenti delle scuole superiori a Milano continuano la protesta contro la didattica a distanza.

Le regole della zona rossa

SPOSTAMENTI. Vietato ogni spostamento anche all’interno dei comuni, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Si può andare una sola volta al giorno nel proprio comune, tra le 5 e le 22, a casa di amici e parenti massimo in due (non si contano minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi). Per i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, le visite sono consentite per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

NEGOZI. Stop alle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

RISTORANTI E BAR. Chiusi, sempre consentito asporto (fino alle 22 per i ristoranti, fino alle 18 per i bar) e delivery.

SPORT. Sospese tutte le attività anche nei centri all’aperto. E’ consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con mascherina; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

SCUOLA. Restano aperte scuola dell’infanzia, scuola primaria, servizi educativi per l’infanzia e primo anno delle medie. Le altre attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

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