Arriva il GELO nella notte tra GIOVEDI e VENERDI: possibili deboli NEVICATE su PIEMONTE e LIGURIA

Pubblicato il 10 Febbraio 2021 alle 1:11

L’irruzione di aria gelida proveniente dalla Russia è ormai alle porte: tutto resta confermato e l’appuntamento è programmato tra la notte di GIOVEDI e la mattinata di VENERDI, con aria veramente molto fredda che risalirà tutta la VALPADANA per poi sconfinare in mattinata anche in LIGURIA. Durante la fase frontale dell’irruzione gelida non si possono escludere locali nevicate più probabili su EMILIA ROMAGNA ed OVEST PIEMONTE con quota neve fino a bassa quota, localmente anche in pianura tra Torinese e Cuneese così come nel Biellese.

VENERDI MATTINA la neve potrebbe tornare a cadere anche in LIGURIA, specialmente nell’entroterra Savonese e sulle ALPI LIGURI, fino 400m di quota. Ma l’attenzione non è rivolta solo a questi “fenomeni da stau” provocati dall’irruzione gelida, ma bensì al transito di una linea d’instabilità proveniente da ovest/nord-ovest che raggiungerà sulla Costa Azzurra e probabilmente sfiorerà anche la LIGURIA. Nella zona di Nizza, Antibes, Cannese non si escludono possibili rovesci nevosi fino a quote collinari, con accumuli anche moderati. Lo scontro tra la massa d’aria umida e la massa d’aria fredda in entrata sulla Liguria potrebbero regalare a sorpresa anche qualche TEMPORALE NEVOSO (sempre più probabili su Costa Azzurra).

Non escludiamo quindi la possibilità di qualche precipitazione a carattere debole ma nevosa fino a bassa quota sull’Imperiese e sulle Alpi Liguri (attorno ai 400-500m) localmente a quote più basse in caso di rovesci. Qualche fiocco non si potrà escludere anche tra le valli Tanaro-Bormida ma si dovrebbe trattare solo di una leggera coreografia. Basso invece il rischio di fenomeni lungo le coste savonese e genovesi, che al momento potrebbero restar all’asciutto vedendosi sfilare la perturbazione in mare aperto. Inoltre queste zone comprese tra ALBENGA e GENOVA avrebbero una colonna d’aria piuttosto secca (basso tasso d’umidità) e quindi eventuali deboli precipitazioni rischierebbero di evaporare prima di raggiungere il suolo.

Il fronte perturbato infatti avrà la durata di solo poche ore, prima della sua naturale evoluzione verso la Corsica e la Toscana. Questa depressione poi giungerà sul Centro-Italia richiamando aria ancor più gelida sul Nord Italia proprio nel weekend di San Valentino.

Brutte invece le previsioni sul medio-lungo termine che hanno ritoccato la possibile NEVICATA del 16-17 FEBBRAIO sul Nord Italia; ma di questo ne riparleremo ancora nei prossimi giorni, in quanto saranno ancora possibili modifiche e cambiamenti da parte dei modelli meteo.

Edinet - Realizzazione Siti Internet