Arriva BURIAN per SAN VALENTINO: possibili nevicate anche a ROMA e NAPOLI!

Pubblicato il 9 Febbraio 2021 alle 12:44

L’ondata di gelo di estrazione continentale proveniente direttamente dalle steppe russe con isoterme alla quota convenzionale di 1500 m circa, potrebbero arrivare fino a -14°C sulle estreme Alpi orientali e sul medio Adriatico e -10°C dalla Liguria alla Campania. Al suolo sono attese temperature sotto lo zero su tutte le pianure e le coste centrali tutte, fino al piano diffusamente sulla Campania, Lucania, Centro Nord Puglia, su estremo Nord Calabria con possibilità di gelate anche lungo le aree costiere. A ROMA le temperature potrebbero scendere fino a -4°C durante la notte mentre a NAPOLI si potranno toccare i -2°C.

MILANO e TORINO scenderanno fino a -7°C, localmente -8°C a BOLOGNA e PARMA e fino a -12°C sulle pianure del TRIVENETO. Anche a GENOVA e SAVONA si registreranno valori fino a -2°C lungo le coste e 0°C a SANREMO. Nell’entroterra e lungo le vallate appenniniche ed alpine si scenderà abbondantemente sotto i -10/-12°C con punte fino a -15°C nel CUNEESE.

Sulla Sicilia, fino a domenica il freddo non riuscirebbe a sfondare, ma poi nel corso di domenica di San Valentino, le previsioni meteo sarebbero per affondo freddo anche su queste aree e locali nevicate potrebbero raggiungere i 300-400 m fino al Nord della Sicilia, sebbene magari con instabilità un po’ più irregolare e debole. Si rischia neve a Napoli, probabile anche a Roma, ma potrebbero esserci presupposti anche qui, neve a bassa quota, venerdì sera, fino in pianura sulla Toscana centro-meridionale e orientale e naturalmente neve fino al piano e sulle coste sulle regioni adriatiche. Sulle aree adriatiche, soprattutto sui rispettivi settori appenninici, dalle Marche, Abruzzo, Est Lazio, poi Molise, Campania, Puglia, Lucania e poi sulla Calabria, gli accumuli potrebbero essere anche importanti fino a bassa quota, anche lungo le coste.

Gran gelo invece al Nord ma per il momento senza nevicate,  semmai qualcuna irregolare da “stau” più probabile sui rilievi piemontesi e Alpi centro occidentali (tra le province di Cuneo e Torino) nella fase pre-irruzione tra GIOVEDI NOTTE e VENERDI POMERIGGIO. Dopo metà mese invece gli occhi saranno rivolti ad ovest, per l’arrivo di una perturbazione pronta a raggiungere il Nord Italia, portatrice di nevicate fino in pianura e non si esclude anche il coinvolgimento delle aree costiere della Liguria.

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