TURISMO della NEVE: in caso di “chiusura impianti” previste perdite oltre 70% fatturato

Pubblicato il 28 Novembre 2020 alle 2:25

In queste ore, si discute molto, anche a livello comunitario, della chiusura o meno degli impianti da sci per questo periodo natalizio in cui l’Europa è ancora alle prese con la pandemia di Covid-19. In caso di chiusura, il colpo all’industria sarebbe devastante.

Secondo una ricerca fatta da Jfc, che ogni anno pubblica l’Osservatorio Skipass Panorama Turismo e che l’ANSA pubblica in anteprima, il Covid-19 rischia di far perdere al turismo montano invernale il 70,2% del fatturato che nelle ultime stagioni era arrivato a superare i 10 miliardi di euro. “Le stime aggiornate a fine novembre – spiega il responsabile di Jfc Massimo Feruzzi – segnano dati in assoluto campo negativo con un bilancio previsionale di fine stagione stimato, purtroppo, in soli 3 miliardi 100 milioni rispetto ai 10 miliardi 409 milioni della stagione invernale 2018/2019 (ultima non “investita” dalla pandemia)“. Il turismo montano invernale incide per una quota di circa l’11% sul totale del pil turistico nazionale, rappresentando quindi una cifra di poco superiore all’1% del complessivo pil italiano.

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