TEMPESTA di FULMINI e GRANDINE da questa notte tra LECCO e COMO, attenzione alla piena del Seveso e Lambro

Pubblicato il 3 Giugno 2020 alle 8:15

Terminata la fase temporalesca del tardo pomeriggio-sera di oggi, nelle ore notturne tra mercoledì e giovedì 4 giugno 2020 sussistono le condizioni per lo sviluppo di una linea di rovesci semi-stazionaria, agganciata alle alte pianure e pedemontane lombarde nord-occidentali, distesa grosso modo tra il medio-basso Varesotto, l’alta Brianza e il Lario. Questa sarà probabilmente la FASE più INTENSA del peggioramento, con il rischio di NUBIFRAGI e GRANDINATE localmente molto intense.

Questo scenario è degno di particolare attenzione per quanto riguarda la criticità idraulica e idro-geologica, ossia la caduta di precipitazioni molto abbondanti in poco tempo su aree ristrette (possibili picchi locali fino a 100-150mm in 6 ore). La morfologia delle zone interessate suggerisce attenzione anche per quanto riguarda i bacini fluviali afferenti (Olona-Seveso-Lambro) nelle adiacenti medie pianure.

Nel corso del pomeriggio di giovedì 4 le precipitazioni – a carattere di pioggia o al più rovesci – andranno progressivamente estendendosi a tutta la regione, seppur con marcata prevalenza della fascia Prealpina e pedemontana (più irregolari – e con minori cumulate – nelle medio-basse pianure). In questo frangente non si attendono particolari criticità lontano dai rilievi, mentre nelle valli – più che altro fascia prealpina e Orobie centro-ovest, meno le Retiche – sarà opportuno continuare a monitorare il territorio per possibili locali dissesti idro-geologici (attese cumulate fino a 150mm nelle 24 ore).

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