CICLONE esplosivo 935hPa sul Nord Atlantico: sarà la “TEMPESTA del SECOLO”

Pubblicato il 13 Febbraio 2020 alle 11:30

Quello che il meteo ci regalerà in questa settimana sarà qualcosa di eccezionale per l’EUROPA: nel Nord Atlantico si formerà un sistema ciclonico molto vasto, estremamente profondoviolento, con la pressione che probabilmente scenderà verso i valori più bassi mai osservati dal 1929 nel cuore del CICLONE. Nel corso della notte, un profondo ciclone si è avvicinato a Regno Unito e Irlanda, mentre un altro ha subito un processo di ciclogenesi esplosiva vicino Terranova, con un calo di 50hPa nelle ultime 24 ore.

Domani, venerdì 14 febbraio, il centro del sistema sarà già nell’estremo Nord Atlantico con una violenta tempesta di vento che porterà venti da uragano con probabili raffiche oltre i 200km/h. Fortunatamente i venti più forti resteranno sulle acque del Nord Atlantico, ma venti estremi colpiranno l’Islanda e la Groenlandia orientale-sudorientale con raffiche fino a 100-120 km/h.

Un altro importante fattore da tenere in considerazione, che produrrà alterazioni del traffico marino nel Nord Atlantico, saranno onde marine eccezionalmente alte (oltre 15 metri), a causa dei violenti venti che si svilupperanno su un’ampia area. Anche se più piccole, grandi onde si spingeranno anche verso Irlanda, Regno Unito e Isole Faroe, causando FORTISSIME MAREGGIATE.

L’ITALIA e buona parte del Mediterraneo non verranno investite dal CICLONE ATLANTICO ma resteranno nuovamente protette dall’Anticiclone Azzorriano ancora in ottima forma.

 

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