“SASSAIOLE di GRANDINE” dalla Lombardia alla Puglia, danni per milioni di euro all’agricoltura

Pubblicato il 3 Giugno 2020 alle 1:12

Milioni di euro di danni nelle campagne con serre, frutteti e terreni seppelliti sotto una coltre di ghiaccio, ortaggi, prati e pascoli distrutti“: è quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sull’ultima ondata di maltempo, “con chicchi di grandine grossi come noci, che ha colpito l’Italia a macchia di leopardo, dalla Lombardia al Veneto fino in Puglia con il lavoro di un anno perso in una manciata di minuti di furia del meteo, in una maledetta primavera che ha fatto perdere lungo la Penisola più un frutto su tre con il crollo dei raccolti, dalle pesche alle nettarine fino alle albicocche, ed un rincaro dei prezzi al consumo.

In Lombardia nella provincia di Bergamo il bombardamento di ghiaccio – sottolinea la Coldiretti – ha colpito la Valle Seriana, fra Nembro, Gazzaniga, Albino, e Alzano Lombardo, e la Valle Imagna con una sassaiola di grandine talmente intensa che sembrava fosse nevicato, azzerando il raccolto del fieno e arrivando a distruggere nelle aziende agricole fino al 90% della frutta sugli alberi dalle pesche alle albicocche, dalle pere alle ciliegie. Sempre in Lombardia, nel Lecchese, chicchi di grandine grossi come palle da tennis hanno distrutto serre, coltivazioni di ortaggi e piccoli frutti, mentre in provincia di Como la tempesta ha scoperchiato le tettoie di diverse strutture agricole e allettato le coltivazioni di loietto.

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