PREVISIONI DICEMBRE, attese FORTI NEVICATE fino a bassa quota: le ALPI faranno il “pieno di neve”

Pubblicato il 29 Novembre 2020 alle 12:55

Mancano pochi giorni all’inizio della stagione fredda (dal punto di vista meteorologico martedì 1 dicembre) e quest’anno potrebbe risultare alquanto altalenante: molto dipenderà dall’origine delle diverse masse d’aria che investiranno il nostro Paese. Al momento salgono le quotazioni verso la metà del mese per il ritorno delle grandi piogge dall’Atlantico, con nevicate anche abbondanti sulle nostre Alpi. Facciamo dunque il punto della situazione per capire cosa aspettarci nelle prossime settimane sulla base dell’ultimo aggiornamento.

La partenza di dicembre potrebbe essere alquanto movimentata con l’arrivo a più riprese di vortici ciclonici in grado di portare tante piogge e nevicate già nel corso della prossima settimana fino al Ponte dell’Immacolata. Successivamente, da metà mese e almeno fino a Natale, le proiezioni ufficiali del centro europeo iniziano ad ipotizzare un cambio di scenario a livello emisferico con la possibilità che si apra la “Porta dell’Atlantico”. Ma cosa significa?

Nel gergo meteorologico questo termine sta a significare che non vi sono ostacoli per le perturbazioni in discesa appunto dall’Oceano affinché possano arrivare sul nostro Paese, portando di conseguenza fasi meteo decisamente piovose per molte regioni italiane. La conseguenza più diretta sarebbe quella di avere un surplus di precipitazioni specie al Centro Nord con le Alpi pronte a fare il pieno di neve come non si vedeva ormai da tanto tempo. A causa del predominante flusso occidentale delle correnti i valori termici si manterranno oltre le medie con scarti fino a +2°C in buona parte dell’Italia almeno fino a Natale.

Poi, in vista dell’ultimo dell’anno, gli ultimi aggiornamenti intravedono la possibilità di movimenti interessanti sul comparto russo. Ovviamente è troppo presto per avere delle certezze e non possiamo certo dare previsioni nel dettaglio, ma ciò che possiamo affermare è che potremmo assistere a una maggiore influenza di affondi gelidi in discesa dal Nord Europa con i valori termici che paiono destinati a risultare quanto meno in linea con il periodo, se non al di sotto.

Ad oggi però ci limitiamo a confermare l’avvio del nuovo mese di DICEMBRE con la tendenza verso possibili nevicate attese nella settimana dall’Immacolata, con fitte nevicate al Nord, specialmente Nord Ovest (anche fino a bassa quota). Basso Piemonte ed entroterra ligure potrebbero addirittura vedere la prima neve a quote molto basse attorno ai 400-500m, mentre sulle restanti regioni la quota neve dovrebbe risultare più elevata.

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