Premio Nobel Montagnier rivoluziona le teorie sul Covid-19: “è nato in laboratorio come vaccino contro l’Aids”

Pubblicato il 21 Aprile 2020 alle 1:29

Il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier, rivoluziona le teorie in merito al nuovo Coronavirus. L’esperto, scopritore del virus dell’Hiv, ha dimostrato in un’intervista al canale francese “CNews” che il virus è stato sintetizzato in laboratorio, inserendo dei frammenti dell’Rna dell’Hiv nella sequenza genetica di un coronavirus diffuso tra i pipistrelli.

Queste affermazioni, non del tutto nuove, assumono adesso una certa rilevanza, considerando l’autorevolezza e la credibilità del personaggio che le pronuncia: si tratta di uno scienziato le cui competenze e la cui integrità sono fuori discussione. Montagnier ha spiegato che l’epidemia si concluderà “entro breve”. Secondo il virologo, vi è stata una “manipolazionedel “virus classico, che veniva dal pipistrello, in cui sono state inserite sequenze dell’Hiv”.Per premio Nobel “non si tratta di un lavoro naturale. Il virus è stato creato in laboratorio”. Si tratta di un virus creato in laboratorio, anche se “non si sa perché sia stato fatto”. Montagnier ha ipotizzato che i creatori del virus Sars-Cov-2 abbiano voluto “fare un vaccino contro l’Aids”.

In laboratorio “sono state installate piccole sequenze di Rna del virus dell’Hiv nella sequenza più grande del coronavirus”. L’idea sottesa all’inserimento dell’Rna dell’Hiv potrebbe essere quella di modificare la proteina del coronavirus per farla riconoscere dagli anticorpi come un vaccino”.  “Con il mio collega, il biomatematico Jean-Claude Perez, abbiamo analizzato attentamente la descrizione del genoma di questo virus Rna. Non siamo stati primi”, ha ammesso. Infatti, “un gruppo di ricercatori indiani ha cercato di pubblicare uno studio che mostra che il genoma completo di questo virus ha all’interno delle sequenze di un altro virus, che è quello dell’Aids. Il gruppo indiano ha ritrattato dopo la pubblicazione. La sequenza dell’Aids è stata inserita nel genoma del coronavirus per tentare di fare il vaccino”.Nell’intervista Montagnier ha ricordato che “la versione ufficiale della Cina sostiene che il virus viene dal mercato del pesce di Wuhan, ma non è vero”. Secondo l’esperto vi sono state “pressioni da chi ha interesse a nascondere la verità” in merito alla provenienza del virus. Inoltre, “gli Stati Uniti erano al corrente” degli studi che venivano eseguiti in Cina, perché “hanno finanziato parte delle ricerche nel laboratorio di Wuhan e questo è pubblicato“.

“E’ un affare non soltanto cinese“, ha sottolineato lo scienziato. Secondo Montagnier, il virus responsabile dell’epidemia di Covid-19 perderà il proprio potere patogeno e, di conseguenza, scompariranno le gravi conseguenze della malattia. E’ possibile che l’epidemia scompaia perché il virus si distruggerà da solo, ha affermato.

“La natura non accetta qualsiasi cosa e le costruzioni artificiali hanno poche possibilità di sopravvivere. La natura ama le cose armoniose – ha detto lo scienziato – e un virus che viene da altri virus non è tollerato”. Secondo l’esperto, la contagiosità è legata alla sua creazione artificiale”. Una soluzione per modificare la sequenza di Rna del virus potrebbe venire dalle onde elettromagnetiche che possono distruggere selettivamente una parte del codice genetico. Secondo una ricerca internazionale, coordinata da scienziati italiani e pubblicata nei giorni scorsi dalla rivista “Allergy”, esaminando la diffusione della malattia nei primi 17 giorni successivi alle misure di contenimento, è possibile determinare l’andamento successivo della malattia, grazie ad un modello matematico che è stato confermato dai fatti.

Da questo studio risulterebbe evidente che la diffusione dell’epidemia dipende esclusivamente dai focolai insorti nei primi giorni, e non dal grado di severità delle misure di adottate. Qualsiasi misura restrittiva applicata dopo i primi 17 giorni – come ad esempio la chiusura delle industrie o le restrizioni agli spostamenti dei cittadini – inciderebbe poco o nulla sull’andamento dei contagi e sul numero finale delle vittime.

Edinet - Realizzazione Siti Internet