LEONIDI: le stelle cadenti d’autunno sfrecciano nel cielo da questa sera

Pubblicato il 16 Novembre 2020 alle 9:39

Questa notte si apre la ‘caccia’ alle Leonidi, ‘figlie’ della cometa Tempel-Tuttle. Le stelle cadenti d’autunno raggiungeranno il picco all’alba di martedi’ 17 novembre, con una circa 15 meteore visibili all’ora. Come per la maggior parte degli sciami meteorici, sarà visibile meglio nell’ultima parte della notte che porta all’alba. Il 2020 è un anno ideale per la loro osservazione in quanto il picco si verifica in una notte senza luna: questo permetterà di osservare anche le stelle cadenti più deboli, che normalmente è difficile vedere a causa della luce della luna. Coloro che si fermeranno ad ammirare il cielo nella notte di lunedì avranno la possibilità di osservare anche alcune stelle cadenti extra a causa delle Tauridi settentrionali, sciame meteorico che ha un lungo picco intorno alla seconda settimana di novembre e che ora sta svanendo.

Anche se con questi tassi sembra che le Leonidi siano uno sciame meteorico normalissimo, in realtà, sono famose per aver dato origine ad alcune delle tempeste meteoriche conosciute più grandi della storia. Le Leonidi hanno raggiunto la gloria nel 1800 a causa di impressionanti outburst di stelle cadenti. I racconti delle persone che anno avuto l’opportunità di testimoniare queste incredibili tempeste meteoriche sembrano la scena di un film e non la realtà.

Nel 1966, i tassi hanno raggiunto 100.000 meteore all’ora con fino a 40 meteore al secondo”, dice Dave Samuhel, che cura il blog di astronomia di AccuWeather. “Più recentemente nel 2001, ha prodotto migliaia di meteore all’ora, di cui io sono stato testimone. C’erano diverse meteore nel cielo tutte in una volta per alcune ore fino all’alba”, ricorda. Altri outburst degni di nota si sono verificati nel 18331866 e 1999, secondo l’American Meteor Society (AMS). Lo spettacolo del 1833 è stato forse il più impressionante, con 14.000 meteore all’ora. Le meteore erano così luminose e si verificavano così spesso che le persone erano in grado di leggere libri sotto le stelle nel bel mezzo della notte, secondo EarthSky.

Questi outburst spettacolari si verificano quando la Terra attraversa una densa nube di detriti lasciati dalla cometa 55P/Tempel-Tuttle, la cometa responsabile dello sciame meteorico delle Leonidi. Solitamente, la Terra attraversa una di queste dense nubi ogni 33 anni, ma non è sempre così. La Terra potrebbe non incontrare una densa nube di detriti fino al 2099, secondo l’AMS. Tuttavia, quando la cometa tornerà nel 2031 e nel 2064, potrebbero esserci diversi splendidi spettacoli con tassi che forse potranno superare le 100 meteore all’ora, spiega l’AMS.

Edinet - Realizzazione Siti Internet