La TEMPESTA “CIARA” lambirà l’ITALIA: attenzione al VENTO FORTE sul Tirreno!

Pubblicato il 10 Febbraio 2020 alle 9:05

Dopo il forte maltempo ed i notevoli disagi che si sono avuti prima su Regno Unito e Scandinavia, con venti capaci di raggiungere picchi di raffica superiori ai 150/160 chilometri all’ora ed infine anche in Germania nelle ultime ore. La tempesta distruttiva ha poi raggiunto anche le nazioni centrali europee, con danni ingenti specie tra come anticipavamo proprio su Germania, Austria e Repubblica Ceca. L’Italia resta invece ai margini di questo maltempo così burrascoso, riparato sia dalla catena alpina sia dell’anticiclone azzorriano, ancora molto invasivo in sede mediterranea.

La contrapposizione della profonda depressione europea con l’anticiclone mediterranea è la causa dei venti tempestosi sul Continente. L’Italia si trova nell’area di confine fra l’alta pressione e le propaggini meridionali della depressione,  risultano come in una “TERRA DI MEZZO”.

Le nostre regioni settentrionali risultano lambite dal flusso delle correnti occidentali, che trasportano aria mite e umida, con tanta neve e venti fortissimi oltralpè e condizioni primaverili sul versante padano a causa delle correnti favoniche o foehn.

Vediamo quella che sarà l’evoluzione meteo attesa per domani, martedì 11 febbraio, una giornata di venti ancora tesi occidentali, più sostenuti tra Tirreno ed Isole. Raffiche di tempesta colpiranno le Alpi, specialmente i settori di confine con Francia e Svizzera: le raffiche potranno anche superare i 200 km/h.

Il vento forte si presenterà anche sull’area tirrenica dalla Toscana al Lazio, con raffiche violente fino a 90 km/h, ed oltre 110 km/h sull’Appennino. Mareggiate dal levante ligure in estensione nelle prossime ore su Toscana e Lazio.

Un CLIMA PRIMAVERILE interesserà invece il NORD OVEST con cieli soleggiati e tersi ma con forti venti di favonio che faranno balzare le temperature oltre i 20°C tra Piemonte, entroterra ligure e Lombardia . Tuttavia, un nuovo fronte atlantico tenderà ad addossarsi all’Arco Alpino (versante estero), con peggioramento sui settori centro-occidentali di confine dove si avranno nevicate oltre i 1300/1500 metri tra Alpi Graie, Pennine e Lepontine e forti burrasche di vento anche in alta quota.

Tempesta di vento a 200 km/h sul GRAN PARADISO, prestare attenzione!

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