La PRIMAVERA in INVERNO in Piemonte, mai così “ASCIUTTO” dal lontano 1878

Pubblicato il 12 Febbraio 2020 alle 4:01

Secondo la Società Meteorologica Italiana da fine dicembre 2019 anticicloni subtropicali prevalgono in Europa centro-meridionale generando tempo stabile, soleggiato e troppo mite. A tratti il cedimento delle alte pressioni lascia scorrere rapide perturbazioni nord-atlantiche da Nord-Ovest che sul versante sudalpino si traducono in venti di foehn, situazione che accresce ulteriormente l’anomalia calda e secca.

A Torino-Consolata (fonte: ARPA Piemonte) non sono caduti che 1,2 mm d’acqua dal 1° gennaio all’11 febbraio 2020 (se, come è possibile, proseguirà asciutto fino a fine mese, ci sarà un solo precedente in gennaio-febbraio nella serie dal 1803, quello del 1878 con 0,7 mm). All’osservatorio di Moncalieri la temperatura media dal 1° dicembre 2019 (5,7 °C) già supera di 2,5 °C la norma 1981-2010, e di 0,5 °C il precedente primato secolare dell’inverno 2006-07 (considerando lo stesso intervallo fino all’11 febbraio).

All’orizzonte non ci sono cambiamenti di configurazione a scala europea, intanto i crochi fioriscono con oltre un mese d’anticipo, come nella foto di Paolo Rosazza Pela scattata il 2 febbraio nei prati di Tollegno, presso Biella (420 m).

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