La PRIMAVERA 2020 riporterà FREDDO e NEVE sull’Italia, le stagioni sono impazzite?

Pubblicato il 12 Febbraio 2020 alle 3:06

L’inverno 2019-2020 è stato fin qui molto deludente per i tanti amanti del freddo e delle nevicate. Cosa ci aspetta nelle prossime settimane? La neve riuscirà a tornare ad imbiancare l’Italia? Ci sono ancora delle speranze di vederla?
Proviamo ad analizzare gli ultimi aggiornamenti scoprendo tutta la verità.

Dando uno sguardo alle mappe meteo a nostra disposizione emerge come a breve/medio termine, diciamo almeno fino al 20 di febbraio non sono attesi particolari scossoni a causa di un vasto campo di alta pressione sempre ben presente sul bacino del Mediterraneo.

La nostra attenzione si sposta successivamente alla fine del mese di Febbraio quando l’anticiclone potrebbe finalmente dirigersi verso il Nord Europa favorendo un primo cambiamento del tempo anche in sede Mediterranea. Ma sarà specialmente il mese di marzo che statisticamente vede almeno una o due ondate di gelo tardivo in grado di portare la neve fino a quote molto basse, specie al Centro-Nord. Molti ricorderanno, per esempio, il freddissimo marzo 2018 con il temibile Burian che investì in pieno il nostro Paese. In quell’occasione nevicò fin sulle pianure e sulle coste con fiocchi in città come Milano, Bologna, Parma, Napoli, Firenze e Pisa. Ma sempre il 2018 è ricordato per la fitta nevicata di fine Febbraio che colpì l’estremo Ponente Ligure.

Molto dipenderà dal comportamento del vortice polare che proprio sul finire della stagione potrebbe letteralmente andare in pezzi. Quali potrebbero essere le ripercussioni? Non è da escludere che, dopo un inverno tutto sommato anonimo, una sorpresa possa verificarsi proprio all’inizio della primavera meteorologica (primo marzo) con il ritorno del freddo e della neve fino a bassa quota.

La stagione PRIMAVERILE sarà molto “pazzerella” con diverse occasioni di freddo tardivo alternate a fasi più miti e temperate. Le occasioni per le ONDATE di FREDDO mancate in quest’inverno anomalo verranno probabilmente riproposte in PRIMAVERA. Appena il Vortice Canadese cesserà la sua imminente forza, l’anticiclone azzorriano non esiterà a puntare le sue radici verso Gran Bretagna, Islanda e Scandinavia, riportando l’inverno ed il freddo sul bacino del Mediterraneo. E’ solo questione di tempo, ma si tratta di un fenomeno naturle in questa stagione e quindi l’inverno tardivo arriverà.

Dopo i primi movimenti probabili già nella terza decade di FEBBRAIO, l’avvio del mese di MARZO potrà finalmente regalare molte sorprese invernali sull’Europa e sull’Italia con diversi impulsi di aria fredda provenienti dal Nord Europa, temperature in forte calo e possibilità di nevicate fino a bassissima quota o localmente anche in pianura su alcune regioni.

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