FORTI VENTI sull’ITALIA: prima il LIBECCIO e poi il MAESTRALE sferzeranno il Mar LIGURE e TIRRENO

Pubblicato il 13 Febbraio 2020 alle 12:40

Una nuova perturbazione sta per interessare l’Italia e nel corso delle prossime ore e, soprattutto nella giornata di venerdì 14 febbraio, determinerà piovaschi, brevi nevicate su Alpi e Appennini, ma anche un’intensificazione dei venti. In particolar modo le correnti saranno in rinforzo già dalla serata di giovedì 13 febbraio quando la perturbazione di origine atlantica sarà ormai a ridosso dell’Italia. Solo l’estremo Nord-Ovest resterà praticamente ai margini del peggioramento, mentre il resto dell’Italia potrà assistere ad un forte rinforzo del vento e qualche locale pioggia o temporale.

Le raffiche di Libeccio, tra moderato e forte, fino a 70 km/h, interesseranno dapprima il Mar Ligure (moto ondoso in aumento) poi gradualmente, nella notte tra il 13 e il 14, anche il resto dell’Italia soprattutto il versante Tirrenico e le creste appenniniche, con punte tra 30 e 60 km/h. I mari sui bacini occidentali saranno tutti mossi.

Nella giornata di San Valentino assisteremo ad una rotazione dei venti da Libeccio a Maestrale a causa del transito del fronte freddo dal Nord Europa associato ad instabilità localmente temporalesca, che traslerà da Nord-Ovest verso Sud-Est. Ampie schiarite e cieli sereni saranno garantiti sul Nord Italia (specie il Nord-Ovest). Aspettiamoci quindi raffiche di Maestrale tra la mattinata e il primo pomeriggio, fino a 40/50 km/h sui settori centro-occidentali, con punte di 70 km/h la sera al largo dello Ionio.

Nel corso di sabato 15 febbraio, la nuova rimonta dell’alta pressione da Ovest permetterà una decisa attenuazione dei venti e anche del moto ondoso con raffiche che non andranno oltre i i 20-30 km/h al Nord-Ovest, specie Liguria, ma ancora moderati su basso Adriatico e Ionio.

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