DICEMBRE subito con SORPRESA: prima le FORTI PIOGGE poi anche la NEVE per l’IMMACOLATA?

Pubblicato il 25 Novembre 2020 alle 12:36

Dicembre potrebbe partire a razzo. Gli ultimi aggiornamenti confermano infatti che il mese che segnerà l’avvio della stagione invernale (dal punto di vista meteorologico la partenza è prevista infatti per martedì 1° dicembre) vedrà un radicale cambio di rotta a livello emisferico con l’arrivo a più riprese di vortici ciclonici in discesa dal Nord Europa, in grado di portare tanta pioggia e pure la neve sulle nostre montagne.
Ma cerchiamo di fare il punto della situazione tracciando le prospettive su temperature e precipitazioni fino alla festa dell’Immacolata.

Già nei primissimi giorni di dicembre (verosimilmente intorno a mercoledì 2) un primo impulso instabile in arrivo dalla Penisola Iberica provocherà un peggioramento specie sulla Liguria e sulle regioni tirreniche. Le temperature tuttavia si manterranno oltre le medie a causa delle correnti in prevalenza dai quadranti occidentali.

Successivamente, secondo gli ultimi aggiornamenti, un secondo e più robusto vortice ciclonico in discesa dal Nord Europa e sospinto da correnti di origine Polare Marittima dovrebbe puntare dapprima le Isole Britanniche e la Francia, per poi irrompere anche sul Mediterraneo (e sull’Italia), accedendovi tramite la valle del Rodano. Se tutto ciò dovesse essere confermato è lecito attendersi una fase decisamente burrascosa proprio a ridosso della festività dell’Immacolata (6-8 dicembre) e questa volta a farne le spese potrebbero essere soprattutto le regioni settentrionali, con la possibilità di abbondanti precipitazioni come non si vedono ormai da tanto tempo. Attenzione perché visto il calo delle temperature, dovuto ai freddi venti settentrionali, tornerà anche neve sulle Alpi: Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia le regioni favorite per gli accumuli più abbondanti.

Poi, nel corso della giornata dell’Immacolata, il ciclone dovrebbe approfondirsi ulteriormente sul mar Tirreno dando il via ad un’ondata di maltempo che investirebbe in pieno le regioni del Centro Sud con la possibilità concreta di rovesci temporaleschi particolarmente intensi anche sotto forma di veri e propri nubifragi. Le temperature durante questa fase sono previste in sensibile calo e si riporteranno su valori più consoni al periodo.

In conclusione, si prefigura insomma un inizio di inverno piuttosto dinamico, con temperature altalenanti e con il ritorno delle precipitazioni, anche se più di stampo quasi tardo autunnale che caratteristico della stagione fredda. Staremo a vedere se questa tendenza verrà confermata o se ci sarà spazio per delle sorprese.

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