CORONAVIRUS, nuova “stretta” dal GOVERNO: chiusi parchi e giardini, SPORT solo vicino a casa

Pubblicato il 20 Marzo 2020 alle 8:18

Alla fine è arrivato (ma era già nell’aria) la nuova “STRETTA” del Governo per arginare la diffusione del coronavirus. Le nuove misure, che si sommano alle esistenti, sono valide dal 21 marzo al 25 marzo, quando scade il dpcm che aveva imposto la stretta a tutti gli spostamenti e la chiusura di bar e negozi. Si tratta di chiusure minime, non è passata linea più dura i stretta più decisa. Proprio mentre fonti di palazzo Chigi precisavano che «i supermercati, gli ipermercati e i negozi di generi alimentari resteranno aperti durante il fine settimana».

Ordinanza governo, chiusi parchi e giardini pubblici
Adeguandosi a quanto già previsto in vari comuni «è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici»

Sport da soli e vicino casa
Resta consentito svolgere individualmente attività motoria nei pressi della propria abitazione, «purché comunque nel rispetto della distanza di
almeno un metro da ogni altra persona».

Stop attività ludiche all’aperto
Tra i divieti contenuti nell’ordinanza c’è quello di «svolgere attività
ludica o ricreativa all’aperto». Lo prevede la nuova ordinanza
del governo per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Chiusi alimentari in stazioni e aree di servizio
Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

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