CORONAVIRUS, i dati sui morti nelle Regioni in base alla popolazione: Calabria, Sicilia e Basilicata le meno colpite in assoluto

Pubblicato il 20 Aprile 2020 alle 6:06

Che la Lombardia sia di gran lunga la Regione d’Italia più colpita dalla pandemia di Coronavirus è noto. Ma analizzando i dati dei morti in relazione alla popolazione delle varie Regioni, possiamo capire meglio gli effetti del Covid-19 sui vari territori Regionali. E, a sorpresa, vediamo che la seconda Regione più colpita d’Italia è la Valle d’Aosta, che conta 125 morti su una popolazione di appena 125.666 abitanti: una strage silenziosa e dimenticata, perchè nessuno ne parla.

Il Veneto, invece, conta 221 morti ogni milione di abitanti: fanno peggio Marche, Piemonte, Trentino Alto Adige, Liguria ed Emilia Romagna. Per le Regioni del Centro, la situazione peggiore è quella dell’Abruzzo dove abbiamo 196 morti per ogni milione di abitanti. Al Sud, invece, è la Puglia la Regione più colpita, con 78 morti ogni milione di abitanti: al contrario, le Regioni tirreniche sono meno colpite con appena 58 morti ogni milione di abitanti nel Lazio, e 52 ogni milione in Campania.

Al Nord, al contrario, la Regione più orientale (Friuli Venezia Giulia) è la meno colpita, con 185 morti per ogni milione di abitanti. La Regione meno colpita d’Italia è la Calabria, che ha appena 38 morti per ogni milione di abitanti: meno della metà di quelli della Puglia. Al secondo posto c’è la Sicilia, con 40 morti ogni milione di abitanti, e al terzo la Basilicata con 42 morti ogni milione di abitanti.

Il dato dei pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva, quindi in gravi condizioni, conferma questa situazione: in Calabria abbiamo appena 6 pazienti, in Basilicata 8, in Sicilia 41, mentre nella sola Lombardia ce ne sono ancora 922, in Piemonte 305, in Emilia Romagna 289 e in Valle d’Aosta 10.

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