Arrivano FREDDO e NEVE in PIANURA dalla prossima settimana? GIORDANO, “le conferme non arriveranno prima del WEEKEND”

Pubblicato il 26 Novembre 2020 alle 12:09

Emergono importanti novità dagli ultimi aggiornamenti del Centro Europeo in vista di una prossima settimana che segnerà, tra le altre cose, l’avvio del mese di dicembre e della stagione fredda (l’inverno meteorologico inizierà martedì 1 dicembre, ndr).
Ebbene, al di là del calendario, il Generale Inverno potrebbe venire a farci visita già da lunedì 30, giorno dal quale le temperature diventeranno progressivamente più fredde e poi, colpo di scena dell’ultimo aggiornamento, tornerà il rischio di neve fino in pianura.
Facciamo dunque il punto della situazione, mettendo soprattutto in luce poi le regioni maggiormente coinvolte da questa prima bordata fredda invernale.

La settimana si aprirà con un vortice ciclonico in allontanamento verso la Grecia che provocherà le ultime piogge e temporali specie sui versanti adriatici centro-meridionali. Altrove il tempo sarà più stabile, ma attenzione, a causa dell’ingresso dalla porta della Bora di una massa d’aria di origine Artico continentale in discesa dalla Russia le temperature sono previste in sensibile calo, in particolare al Nord.
Martedì 1 dicembre avremo le ultime note di instabilità al Sud con qualche rovescio tra Calabria e Sicilia ed in maniera più isolata sulle zone interne del Centro. Sul resto dei settori si conferma il periodo più stabile, salvo per il passaggio di poche nubi sparse, ma senza il rischio di precipitazioni. L’aria fredda, tuttavia, continuerà ad affluire, soprattutto al Nord.

ARRIVA LA NEVE – Da mercoledì 2 le condizioni meteo sono previste in peggioramento a partire dai settori occidentali sotto la spinta di una vasta depressione in discesa dal Nord Europa continuamente sospinta ed alimentata da correnti decisamente fredde ed instabili. Proprio tra la notte e le prime ore di giovedì 3 non escludiamo la possibilità di nevicate fino in pianura tra Piemonte e Lombardia, con fiocchi attesi fino a Cuneo, Torino, Varese, Milano e Bergamo.
Successivamente il maltempo potrebbe estendersi a buona parte dell’Italia con il rischio di forti rovesci temporaleschi specie sui settori tirrenici e al Sud.
Mancano ancora diversi giorni e per questo motivo invitiamo alla prudenza e a seguire i nostri futuri aggiornamenti, ma ciò premesso possiamo dire che sta prendendo piede quella che si configurerebbe come una svolta fredda e per certi versi inattesa solo fino a pochi giorni fa.

METEOREPORTER: Giordano “troppo presto per parlare di NEVICATE in PIANURA”

Ricordiamo che stiamo trascorrendo un periodo di elevata difficoltà previsionale e come accade tutti gli anni è sempre difficile la previsione dettagliata sulla prima nevicata di stagione: secondo Mattia Giordano di www.meteoreporter24.it  è ancora presto per capire anche in grandi linee quello che potrà accadere fra pochi giorni. Questi sono giorni difficili anche per i modelli previsionali, che in 4 emissioni giornaliere, non riescono ad inquadrare una previsione potenzialmente realistica.

Già la perturbazione del WEEKEND potrebbe rivelarsi un “VERO FLOP” in termini di precipitazioni per il Nord Italia (spiega Giordano), con solo qualche piovasco tra Emilia, basso Piemonte e alcuni settori della Liguria; sul resto del Nord Italia il tempo potrebbe addirittura risultare asciutto. Poi arriverà un po’ di freddo da LUNEDI 30 NOVEMBRE, aumenterà anche il vento di grecale e tramontana, ma il dubbio principale sarà proprio sulla perturbazione prevista per il 2-3 DICEMBRE che potrebbe non avere i connotati invernali previsti da molti previsori di siti meteo nazionali e locali.

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