ALLERTA ESTOFEX: a breve arriveranno forti TEMPORALI, possibili TROMBE MARINE sul Golfo di Genova

Pubblicato il 22 Settembre 2020 alle 12:50

Il maltempo continuerà a colpire l’Italia anche oggi, martedì 22 settembre, dopo aver provocato piogge torrenziali in Piemonte e sui Castelli Romani ieri. Estofex (European Storm Forecast Experiment) ha emesso un’allerta di livello 1 per parti di Italia, Spagna, Francia sudorientale, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Albania principalmente per nubifragi e grandine di grandi dimensioni.
Livello 1 per Algeria nordorientale e Tunisia settentrionale principalmente per forti raffiche di vento e grandine di grandi dimensioni.
Gli avvisi si intendono formalmente validi fino alle 8 (ora italiana) di domani, mercoledì 23 settembre.

Un forte flusso zonale si è stabilito sul Nord Europa con temperature eccezionalmente alte in superficie ma sarà interrotto mercoledì 23 settembre con un’onda di Rossby attesa dall’Atlantico. L’Europa occidentale e quella orientale sono influenzate rispettivamente da una goccia fredda e da una dorsale. La goccia fredda, ora posizionata sulla Francia, verrà gradualmente deformata ma è circondata da diverse depressioni a onda breve. Una di loro attraverserà il Mediterraneo occidentale, fornendo sollevamento alle masse d’aria instabili. Un’altra sta per attraversare il Sud Italia, finendo sulle coste occidentali dei Balcani. Mentre la depressione a onda lunga dall’Atlantico si avvicina all’Europa continentale, la baroclinicità sul Mediterraneo occidentale aumenterà e, di conseguenza, è atteso lo sviluppo di una corrente a getto dal Marocco settentrionale verso il Sud Italia, che aumenterà notevolmente il deep layer shear.

Italia, Spagna, Francia sud-orientale

Un’abbondante umidità dei bassi livelli e masse d’aria calde creano un CAPE di qualche centinaia di J/Kg, prevalentemente sul Mediterraneo. I valori più alti di instabilità e acqua precipitabile si troveranno vicino alle coste del Mediterraneo centrale e occidentale, dove nella maggior parte delle località, il debole flusso dei medi livelli aumenta la minaccia di nubifragi durante le tempeste in lento movimento. Più a sud, su Baleari, Sardegna e Sud Italia, è previsto un deep layer shear di 15-20m/s, che si sovrappone con un CAPE fino a 1000J/Kg e forti lapse rates: tutti questi ingredienti suggeriscono che le tempeste saranno in grado di produrre grandine di grandi dimensioni. Attese anche trombe marine, prevalentemente nel Golfo di Genova e nell’Adriatico.

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